WordPress 3.0 MU
Ho iniziato a “smanettare” con WorPress 3.0 già da un pò di tempo, per testarne le novità (interessanti devo dire) e le compatibilità con i vari plugin, ma oggi ho voluto anche provare ad abilitare la tanto acclamata modalità multi utente (il vecchio WordPress MU = Multi User), che in questa release 3.0 di WordPress è già integrata con l’installazione base del CMS.
Questa funzionalità permette di gestire più blog/siti con la medesima installazione di WordPress e quindi utilizzando un unico pannello amministrativo, dando la possibilità anche ai nostri utenti (volendo) di creare un blog!

Questa nuova modalità non è però abilitata di default, vediamo i passaggi necessari per implementarla.

1. Installare WordPress 3.0 (o fare l’aggiornamento)

La prima cosa da fare è installare WordPress 3.0 oppure se già è installata una vecchia versione del CMS, basta effettuare l’aggiornamento all’ultima release, che ora è disponibile anche in italiano.

2. Configurare correttamente il file wp-config.php

Una volta effettuata l’installazione o l’aggiornamento, procediamo con la configurazione del solito file wp-config.php.
Dobbiamo infatti aprire il file e cercare la stringa (dovrebbe essere nell’ultima riga del file):

require_once(ABSPATH . 'wp-settings.php');

Ora subito prima della suddetta stringa, inseriamo questo codice:

define ('WP_ALLOW_MULTISITE', true);

Salviamo il file wp-config.php ed effettuiamo il login.

A questo punto dovrebbe apparire la scritta “Networks” sotto il menu Strumenti, dopodichè occorre creare una cartella all’interno di /wp-content/ chiamata “blogs.dir” che verrà utilizzata per caricare i file dei siti creati e dovrà avere i permessi di scrittura (755 va benissimo).
Ora non ci resta che aggiungere queste poche righe di codice nel nostro wp-config.php, precisamente prima della stringa “/* E’ tutto, nessuna altra modifica! Buon blogging. */

define( 'MULTISITE', true );
define( 'SUBDOMAIN_INSTALL', false );
$base = '/sito/';
define( 'DOMAIN_CURRENT_SITE', 'www.dominio.it' );
define( 'PATH_CURRENT_SITE', '/sito/' );
define( 'SITE_ID_CURRENT_SITE', 1 );
define( 'BLOG_ID_CURRENT_SITE', 1 );

(questo è un esempio indicativo, il codice giusto sarà fornito da WordPress)

3. Creare o aggiornare il file .htaccess

Per chi non lo sapesse il file .htaccess è un file nascosto, quindi dobbiamo abilitare la visualizzazione anche dei file nascosti prima di procedere.
Una volta trovato, inseriamo al suo interno queste righe di codice:

RewriteEngine On
RewriteBase /sito/
RewriteRule ^index\.php$ - [L]

# uploaded files
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?files/(.+) wp-includes/ms-files.php?file=$2 [L]

# add a trailing slash to /wp-admin
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?wp-admin$ $1wp-admin/ [R=301,L]

RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -f [OR]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -d
RewriteRule ^ - [L]
RewriteRule  ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?(wp-(content|admin|includes).*) $2 [L]
RewriteRule  ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?(.*\.php)$ $2 [L]
RewriteRule . index.php [L]

(questo è un esempio indicativo, il codice giusto sarà fornito da WordPress)

4. Effettuare nuovamente il login

Al successivo accesso, nel menu laterale del pannello amministrativo di WordPress troveremo come prima voce di menu: “Super Admin”.
Questo pannello permette la creazione e gestione di tutti i siti e gli utenti che verranno aggiunti in seguito tramite registrazione.

Fatto!
Ora possiamo divertirci a provare questa nuova funzionalità.

Qualcuno ha già testato a fondo questa nuova modalità multi user?
E’ stato trovato qualche bug o qualche problema particolare?
Per il momento l’unica nota negativa che ho trovato è che non posso testare il tutto offline, perlomeno con MAMP, infatti cliccando su Network mi appare un messaggio che dice che è impossibile lavorare sulla porta “:8888″…

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